Amici Parco Bolda Onlus
Via Bologna 2 Agosto, 2/A
31025 Santa Lucia di Piave (TV)
info@amiciparcobolda.it


STATUTO DELLA
“ASSOCIAZIONE AMICI PARCO BOLDA ONLUS”

TITOLO I

DENOMINAZIONE SEDE – SCOPI – DURATA

ART. 1

É legalmente costituita l’Associazione denominata “AMICI PARCO BOLDA ONLUS”, avente scopo benefico e senza fini di lucro, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. L’Associazione è disciplinata dalla legge 266/91 e dal presente Statuto che ha efficacia vincolante per i Soci.

ART. 2

L’Associazione ha sede in S. LUCIA DI PIAVE (TV) — Via Bologna 2 Agosto, 2/A

ART. 3

L’Associazione, apolitica ed apartitica, a scopo umanitario si propone l’attività di beneficenza, di valorizzazione e di assistenza sociale delle persone e di:

a)  offrire i primi servizi di solidarietà ai minori che si trovano in stato di difficoltà o di bisogno nel reparto Pediatrico dell’Ospedale Civile di Conegliano;

b)  intervenire nell’assistenza ai soggetti con disagio sia fisico che psicologico in particolare verso gli ospiti del Centro Guidato Nostra Famiglia di Mareno di Piave;

c)  promuovere manifestazioni atte a valorizzare il nucleo familiare nell’ambito sociale locale;

d)  promuovere e coordinare iniziative e manifestazioni d’ogni genere, ivi comprese pubblicazioni, audizioni, conferenze, congressi e convegni rivolti all’acquisizione di fondi da utilizzarsi per la fornitura di materiale ai centri pediatrici locali e nazionali;

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle a esse strettamente connesse e di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanta integrative delle stesse.

ART. 4

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato, l’adesione dei Soci è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso di diritto di recesso.

ART. 5

Tutti i Soci svolgono la loro attività in modo spontaneo personale gratuito e senza fine di lucro. Tutti i Soci maggiori d’età hanno diritto di voto nelle delibere d’approvazione e di modifica del Regolamento e dello Statuto e nella nomina degli organi sociali; hanno diritto d’elettorato attivo e passivo senza vincoli né limiti; tutti i Soci hanno diritti d’informazione e di controllo previsti dalle leggi e dallo Statuto; hanno diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute nell’attività di volontariato, documentate e giustificate. Il Socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo Statuto, può essere escluso dall’Associazione. Il Socio da escludere deve essere avvertito affinché possa presentare le proprie controdeduzioni.

TITOLO Il

ORGANI SOCALI

ART. 6

Gli organi dell’Associazione sono:

a)     l’Assemblea dei Soci;

b)    il Consiglio Direttivo;

c)     il Presidente.

La nomina alle cariche sociali non dà diritto ad alcun compenso e sono assolte a titolo gratuito, gli organi sociali hanno diritto al solo rimborso spese.

Il Consiglio Direttivo si rinnova ogni tre anni ed i relativi membri sono rieleggibili.

ART. 7

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione e si compone di tutti i Soci.

L’Assemblea dei Soci si riunisce, almeno una volta l’anno, su convocazione del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo richiedano tanti Soci che rappresentino almeno un terzo degli iscritti, entro venti giorni dalla data richiesta.

La convocazione è disposta con avviso affisso presso la sede Sociale o, eventualmente, spedito a mezzo servizio postale, almeno cinque giorni liberi prima della riunione. Sono garantite idonee forme di convocazione.

L’Assemblea nomina il proprio Presidente ed il proprio Segretario e, all’occorrenza, gli scrutatori.

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione e si compone di tutti i Soci.

ART. 8

Spetta all’Assemblea:

a)     approvare o modificare lo Statuto e l’eventuale Regolamento;

b)    determinare le linee generali dell’attività dell’Associazione e deliberare sugli argomenti ad essa sottoposti dal Consiglio Direttivo;

c)     apportare eventuali variazioni o aggiunte al presente Statuto che non saranno soggette a variazione notarile;

d)    approvare Preventivo e Consuntivo degli obiettivi annuali, depositati almeno cinque giorni prima presso la Sede Sociale;

e)     eleggere fra i Soci i membri del Consiglio Direttivo;

f)     deliberare lo scioglimento dell’Associazione;

g)    determinare i criteri di ammissione e di esclusione dei Soci.

ART. 9

L'Assemblea dei Soci è validamente costituita:

-        in prima convocazione, se è intervenuta, in proprio o per delega approvata dal Presidente, almeno la metà più uno dei Soci;

-        in seconda convocazione, qualsiasi sia il numero del soci intervenuto.

La seconda convocazione dell'Assemblea deve avvenire almeno un giorno dopo dalla prima convocazione.

A ciascun Socio spetta un solo voto.

L’Assemblea delibererà a maggioranza semplice dei votanti; per la validità delle delibere concernenti modificazioni statutarie, è necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Soci aventi diritto al voto; per lo scioglimento anticipato, è necessario in modo inderogabile il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, non già dei soli partecipanti.

Ciascun Socio può essere considerato presente ed essere ammesso a votare nelle delibere e nelle elezioni mediante delega scritta ad altro Socio; nessun Socio potrà avere più di due deleghe, ne possono essere delegatari il Presidente ed i Consiglieri.

Le opposizioni alle deliberazioni dell'Assemblea dovranno essere proposte:

-        dai presenti dissenzienti entro dieci giorni;

-        dagli assenti entro venti giorni.

Sia delle delibere che delle discussioni dovrà essere redatto verbale che sarà conservato presso la sede e che potrà essere consultato da ogni Socio.

ART. 10

Per essere ammessi all’Associazione è necessario essere una persona fisica (non sono ammesse persone giuridiche) e presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo il quale si riserva di accettarla sulla base dei criteri fissati dall’Assemblea.

L’importo della quota d’iscrizione, delle quote periodiche ed i termini di pagamento vengono decisi annualmente dal Consiglio Direttivo Fatti salvi i versamenti minimi come sopra determinati per !‘ammissione e iscrizione annuale, i versamenti a! fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto.

I versamenti non sono quindi in nessun caso trasmissibili, rivalutabili ne ripetibili.

ART. 11

L’Associazione è retta ed amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da n. 7 (sette) componenti, il quale delibera su qualsiasi argomento che non sia riservato all’Assemblea;

spetta particolarmente al Consiglio:

a)     deliberare in merito all’ammissione dei Soci;

b)    nominare, a maggioranza assoluta, fra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario;

c)     predisporre i consuntivi;

d)    dar corso alle deliberazioni dell'Assemblea.

ART. 12

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e, in sua assenza, dal Vice Presidente.

Le sue riunioni sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei membri in carica e le delibere sono prese a maggioranza dei presenti, salvo i casi contemplati alla lettera b) dell’articolo precedente e dell’art. 20, 1° comma per le quali è necessaria la maggioranza assoluta dei Consiglieri.

Qualora, per dimissioni od altro, si rendesse vacante un seggio del Consiglio, quest’ultimo potrà procedere alla nomina del nuovo membro che rimarrà in carica fino alla successiva assemblea dei Soci, la quale provvederà alla nuova nomina; allorché i membri dell’originario Consiglio si fossero rinnovati per oltre la metà, l'Assemblea dovrà essere senza indugio convocata per la nomina integrale del nuovo Consiglio.

ART. 13

Il Presidente rappresenta l'Associazione a tutti gli effetti. In caso di assenza o di impedimento è sostituto dal Vice Presidente.

Il Presidente, in casi eccezionali di necessità e urgenza può compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.

TITOLO III

PATRIMONIO SOCIALE – ESERCIZIO SOCIALE - RENDICONTO ANNUALE – DEVOLUZONE

ART. 14

Il patrimonio e le entrate dell'Associazione sono costituiti:

a)      dalle quote di adesione stabilite a carico dei Soci, tali quote sono intrasmissibili, non rivalutabili e non ripetibili;

b)      da contributi, lasciti, donazioni che da qualsiasi ente possano pervenire e regolarmente accettati dall’Associazione;

c)      dal materiale, attrezzi, strumenti e tutti gli altri beni mobili e immobili appartenenti all’associazione stessa;

d)      dagli eventuali avanzi di bilancio accantonati a fondo di riserva anche derivanti da attività commerciali e produttive marginali ex D.M. 25.5.95;

e)      da ogni altro provente derivante dall’esercizio dell’attività sociale ai sensi della legge 266/91.

Tutti i beni dell’Associazione vanno descritti in apposito inventario, depositato presso la sede e consultabile da ogni Socio. Tutte le entrate dell’Associazione sono destinate esclusivamente al raggiungimento degli scopi statutari. L’eventuale avanzo di gestione deve essere utilizzato per la realizzazione delle attività istituzionali.

L'Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura.

ART. 15

L’esercizio sociale decorre dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

ART. 16

Il Consiglio Direttivo deve presentare all’Assemblea, per l’approvazione, il bilancio consuntivo accompagnato dalla relazione del Presidente e presentare il preventivo di spesa entro il 30 marzo di ogni anno.

Il Bilancio consuntivo deve essere depositato presso la sede della Associazione almeno 15 giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni associato.

ART. 17

I singoli Soci non potranno pretendere la divisione del fondo comune in caso di recesso. In caso di scioglimento l’Associazione devolve il proprio patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 18

 L'Associazione può stipulare contratti di lavoro subordinato o autonomo nei limiti previsti dalla legge 266/91, si applicano le norme di legge del Codice Civile e di Procedura Civile ed i contratti collettivi in materia.

ART. 19

Tutti i soci sono assicurati contro le malattie, gli infortuni e per la responsabilità civile nei confronti dei terzi connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato (art. 4 Legge 266/91).

ART. 20

Il presente Statuto è integrato da un Regolamento organico, che disciplina il funzionamento dell’Associazione, annesso al presente statuto.

Per quanto non contemplato dal presente Statuto e dall’eventuale Regolamento Organico si fa riferimento alle norme contenute nel titolo 2° del 1° libro del Codice Civile.

Si applicano le leggi vigenti ed i principi genera dell’ordinamento giuridico.

Santa Lucia di Piave, 29 marzo 2012